venerdì 6 gennaio 2012

Questione Esodati Poste Italiane: Qualcuno gioca anche sul dramma di tante famiglie barattandolo con dannosa pubblicità gratuita.

In questi giorni abbiamo assistito a una campagna di stampa, orchestrata da alcune OO.SS., tendente a dare visibilità e attenzione alla ormai ben nota problematica che riguarda i nostri colleghi "esodati" a seguito di specifici accordi con l'Azienda Poste nel quadro dei progetti "Svincolo" e "Incentivazione all'esodo", campagna che, al momento ha avuto come unico risultato quello di scatenare la rabbia e il livore di tutti coloro che accusano di "nepotismo e clientelismo" soprattutto il Progetto Svincolo.
Occorre sottolineare che, per tempo, la nostra O.S., di concerto con  Slc Cgil, aveva provveduto a richiedere appositi incontri all'Azienda e all'INPS per discutere e risolvere la questione. Un apposito incontro era stato opportunamente convocato in Azienda per le ore 10 del 14 Dicembre, incontro rinviato a causa di un "tempestivo" Consiglio Generale  di una O.S. che aveva dato l'adito all'azienda di rinviare "sine die" il tavolo concertativo che avrebbe potuto iniziare a dare indicazioni più chiare sulle mosse future da attuare a favore di questi nostri colleghi messi in grave difficoltà dalla "Manovra Monti".
Qualcuno, piuttosto che continuare nell'opera mistificatoria della realtà, dovrebbe cominciare a cospargersi il capo di cenere e fare uno o più passi indietro per ricominciare a fare i veri e reali interessi dei lavoratori. L'utilizzo sfrenato, ai limiti della decenza, dei mezzi di informazione amici non può e non deve cambiare una realtà che è sotto gli occhi di tutti e che vede le OO.SS., attualmente numericamente maggioritarie in categoria, continuare imperterrite a lasciare vuoti i tavoli relazionali lasciando il campo al libero arbitrio dell'Azienda.
Ci auguriamo, anche se le ultimissime mosse non fanno ben sperare al riguardo, che la Befana, oltre le feste, si porti via questo clima di guerriglia sindacale che non fa onore a chi invece è stato investito dai lavoratori del compito di rappresentarli in azienda al di là di qualsiasi bega personale.
I nostri colleghi esodati e l'intera categoria mai come in questo momento hanno bisogno di tutto il movimento sindacale "unito"; lasciamoci tutto il livore alle spalle e affrontiamo i problemi, a litigare ci ripenseremo domani, dopo averli risolti i problemi e dato serenità ai nostri lavoratori e pensionati.

14 dicembre 2011_rinvio

From: Dipsindgt
Sent: Tuesday, December 13, 2011 11:30 AM
Subject: incontro sindacale del 14 dicembre p.v.
c.a. Dr. Faieta Paolo

Con la presente chiediamo il rinvio ad altra data dell’incontro sindacale di domani 14 dicembre per la concomitanza con il Consiglio Generale CISL

Distinti saluti

Dipartimento Sindacale SLP CISL



SLC - FAILP Richiesta Incontro Inps Nori

Lettera Slc Cgil Failp Cisal Manovra Governo

Da repubblica.it: La lobby bancaria torna all'attacco per scorporare Banco Posta da Poste Italiane. Sindacati attenzione stavolta hanno il "potere" di farlo, e ora di smettere di litigare e difendere l'unitarietà dell'azienda e i lavoratori..

MANOVRA

L'Antitrust: "Avanti con le liberalizzazioni
ma garantendo l'equità sociale"

Le proposte tecniche inviate al Parlamento. "Scorporare il Banco Posta da Poste Italiane". Professioni: abolire il tariffario. Aumentare il numero delle farmacie. Interventi sui servizi pubblici locali. Taxi: sì alle licenze compensative. "Superare gli egoismi e garantire l'equità". "Procedere con la legge annuale sulla concorrenza"

ROMA - Dai servizi pubblici locali alle poste, dai trasporti alle banche all'energia, fino alle professioni e alla semplificazione dell'attività amministrativa. Sono queste alcune delle proposte tecniche inviate dall'Antrust al Parlamento per favorire la concorrenza e "fare ripartire al più presto la crescita economica". Così da "superare gli egoismi di parte e le resistenze". Ma se le liberalizzazioni sono necessarie, vanno però "accompagnate con interventi che garantiscano l'equità sociale e che favoriscano, anche attraverso le opportune riforme del diritto del lavoro, nuove opportunità di inserimento per i soggetti che ne uscissero particolarmente penalizzati".

Secondo l'Antitrust la "legge annuale sulla concorrenza è lo strumento con il quale procedere: per vincere ostacoli e resistenze dei gruppi che si sentono danneggiati, occorre infatti recuperare la dimensione dell'interesse generale e la sua prevalenza sui vari egoismi di categoria, procedendo con interventi di ampia portata che contestualmente sciolgano i nodi anticoncorrenziali su mercati diversi e con attori economico-sociali differenti".

L'Antitrust, si legge ancora nel testo di 90 pagine, "ha consapevolezza che per superare le numerose incrostazioni corporative e le resistenze dei grandi attori economici ad un'effettiva apertura del mercato, la politica di liberalizzazioni dovrà inevitabilmente essere "una sorta di work in progress ma - aggiunge - l'urgenza della crisi richiede di non indugiare e di attuare gli interventi di immediata applicazione". Per l'autorità "non vanno sottovalutati i costi sociali sottesi, nel brevissimo periodo, alle liberalizzazioni". 

Poste. Scorporare Banco Posta da Poste Italiane, ridefinire il servizio universale, limitandolo ai servizi veramente essenziali e ridurre la durata dell'affidamento a Poste, attualmente fissata a 15 anni. E' quanto si legge nella segnalazione a Governo e Parlamento dell'Antitrust, che spiega: "Per Banco Posta, occorre prevedere la costituzione di una società separata da Poste, che abbia come oggetto sociale lo svolgimento dell'attività bancaria e che risponda ai requisiti della normativa settoriale".

giovedì 5 gennaio 2012

Dalla Segreteria Nazionale: la farsa continua...A quanto pare i "Quattro" mettono in giro falsi accordi mai stipulati con l'Azienda. Ma quando finirà questa agonia che porta danno solo ai lavoratori? La nota della Segreteria Generale che fa chiarezza su un accordo fantasma.

Ieri 4 gennaio  sono stati  pubblicati sui siti di SLP CISL, UIL POST, UGL COM., CONFSAL COM.   e sul Postale.it,  12 accordi verbali  di pertinenza sia  del Capo Gruppo Poste Italiane sia  delle  relative società di gruppo: Postel, Poste Tutela S.p.A., Poste Shop S.p.A.,  Poste Mobile S.p.A., EGI S.p.A., Postecom S.p.A., Poste Energia S.p.A., Banco Posta Fondi S.p.A. SGR, Poste Vita S.p.A., Poste Assicura S.p.A. e Poste Tributi.

 Detti verbali   analogamente a quanto avvenuto nel triennio 2009/2010/2011  hanno la pretesa di estendere  le agevolazioni fiscali (IRPEF 10%)  su alcune competenze economiche: Premio risultato, Straordinario, notturne, ecc., anche per l’anno 2012.

I verbali apparsi su detti siti sono “falsi” e, a nostro parere, non hanno nessun valore di accordo.
Infatti
1)           non riportano la firma della controparte ossia  quella  essenziale dell’Azienda che dovrebbe recepire l’ accordo;
2)           non ci sono le  firme certe della FAILP CISAL  e della SLC CGIL, le quali avevano già sottoscritto in data 22 dicembre 2011 tutti i 12  accordi in questione;
3)           riportano la data non vera del 4 gennaio 2012, che non è quella  reale del 22 gennaio 2011,  data in cui  l’Azienda, ufficialmente, ha presentato e  consegnato a tutte le  sei  OO.SS,  i verbali in questione per la relativa firma di condivisione.

Considerata l’importanza degli accordi per i lavoratori,  tra l’altro    similari a quelli sottoscritti, unitariamente, negli  anni precedenti,  la FAILP CISAL  e la  SLC CGIL,   nella mattinata del 22/12/2011 hanno apposto la loro firma di condivisione, mentre  SLP CISL   e le altre 3 organizzazioni si sono astenute dal firmare.

L’azienda non ci ha consegnato i verbali con le sole  nostre firme,  perché voleva esperire un altro tentativo, nei giorni successivi,  nella speranza di un cambiamento d'idea dei quattro sindacati non firmatari.

Alla luce di quanto letto  sui vari siti, ancora una volta, assistiamo a provocazioni che allontanano il sindacato dai veri  interessi dei lavoratori e, si cerca di creare  artatamente confusione attraverso le bugie e la manipolazione anche degli stessi  atti ufficiali aziendali.         


Qualcuno ha  sbagliato mese:  il giorno di carnevale deve ancora venire.

I quattro si confezionano atti senza valore,  scavalcando anche la firma dell’Azienda; è il caso di dire: “Loro se la cantano e loro se la suonano”

In merito, attendiamo di conoscere le relative determinazioni Aziendali, in caso contrario daremo mandato al nostro studio Legale al fine di valutare gli estremi per un eventuale ricorso in via giudiziale.

La Segreteria Generale

mercoledì 4 gennaio 2012

DOCUMENTO AZIENDALE ESPLICATIVO DEL CONTO ORE INDIVIDUALE PER OPERATORI DI SPORTELLO

Conto Ore Osp Nota Operativa

domenica 1 gennaio 2012

1 GENNAIO 2012: Tutte le novità' previste dal CCNL 2010-2012.

Art. 73: INDENNITA’ MONOPERATORE : € 2,00 per ogni giornata di effettivo servizio prestata negli UP monoperatore

Art. 75: INDENNITA’  ORARIA PER SERVIZI VIAGGIANTI : 
a)      Capoturno da € 2,30 a  2,42
b)      Restante personale da € 2,18 a € 2,30

Art. 85: SISTEMA DI REFEZIONE:
A)     da € 4,50 a € 5,00 PER PERSONALE con orario superiore a 7 ore giornaliere
B)      da € 3,00 a € 3,50 per il restante personale

Allegato 6: Evidenza delle assenze per malattie nel cedolino stipendiale
A  partire dal 1° gennaio 2012, nel cedolino paga, sarà data evidenza del numero delle giornate di assenza per malattia effettuate complessivamente nell'anno di riferimento fino al mese precedente a quello di emissione del cedolino.
Nel medesimo cedolino verrà data altresì evidenza del numero complessivo di giornate di assenza per malattia effettuate nell’anno precedente

Allegato 9:  2° AUMENTO MENSILE DEI MINIMI TABELLARI

AUMENTI MENSILI DEI MINIMI TABELLARI
(01/05/2011)
(1/01/2012)
(1/09/2012)
Livelli professionali
EURO
EURO
EURO
A
A1
                   39,78
            46,41
            46,41
A2
                   36,11
            42,13
            42,13
B
B
                   31,91
            37,23
            37,23
C
C
                   30,00
            35,00
            35,00
D
D
                   28,97
            33,80
            33,80
E
E
                   26,56
            30,98
            30,98
F
F
                   24,49
            28,57
            28,57
 MINIMI TABELLARI IN VIGORE
(01/05/2011)
(1/01/2012)
(1/09/2012)
Livelli professionali
EURO
EURO
EURO
A
A1
           19.134,67
    19.691,59
    20.248,51
A2
           16.860,70
    17.366,26
    17.871,82
B
B
           14.302,30
    14.749,06
    15.195,82
C
C
           13.068,69
    13.488,69
    13.908,69
D
D
           12.402,94
    12.808,54
    13.214,14
E
E
           10.846,28
    11.218,04
    11.589,80
F
F
             9.606,82
      9.949,66
    10.292,50

Allegato 17 : CONTO ORE INDIVIDUALE per operatori di sportello

Ø  per ciascun lavoratore confluiscono nel conto ore individuale 40 ore annuali delle prestazioni eccedenti il normale orario di lavoro;
Ø  la determinazione di tale periodo avverrà inserendo nel computo il tempo intercorrente tra la fine del normale orario di lavoro e la timbratura in uscita che non dovrà, comunque, essere superiore al tempo intercorrente tra l’orario di chiusura al pubblico e l’ultima operazione effettuata al servizio del cliente. Tale periodo sarà valorizzato solo se superiore a 5 minuti;
Ø  il lavoratore ha diritto al recupero delle ore confluite nel conto ore individuale, coerentemente con le esigenze di servizio. Tale recupero avverrà entro i quattro mesi successivi alla maturazione e, tendenzialmente, nella seconda metà del mese.
Ai fini del recupero verrà data precedenza ai lavoratori con oggettive esigenze di conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro, anche in coerenza con quanto previsto dall’Avviso Comune Governo e Parti Sociali del 7 marzo 2011. Le ore accantonate per le quali non sia stato possibile il recupero in forma specifica verranno compensate con una maggiorazione del 7% della retribuzione oraria ordinaria calcolata secondo i criteri di cui all’art. 74 del  presente CCNL e da liquidarsi secondo le procedure in atto;
Ø  ai fini della contabilizzazione e del relativo riconoscimento delle prestazioni di cui ai punti che precedono, si terrà conto della coerenza con le risultanze emergenti dagli applicativi in uso. 

Art. 32: Conto ore individuale
I. Le Parti si danno atto che il conto ore individuale costituisce un valido strumento di flessibilità della prestazione lavorativa. A livello nazionale, le Parti individueranno, in appositi accordi, gli ambiti organizzativi in cui troverà applicazione, di volta in volta, il presente istituto. 
II. Di seguito la disciplina e le modalità applicative dell’istituto che troveranno applicazione a far data dal 1° gennaio 2012
per ciascun lavoratore confluiscono nel conto ore individuale le prime 20 ore annuali delle prestazioni straordinarie;
inoltre, su base volontaria, possono confluire nel conto ore individuale fino ad un massimo di ulteriori 100 ore annue;
l’opzione di cui sopra potrà essere esercitata dal lavoratore tre volte l’anno, e si intende fissata per i successivi quattro mesi;
il lavoratore ha diritto al recupero delle ore confluite nel conto ore individuale coerentemente con le esigenze di servizio, entro i quattro mesi successivi. Ai fini del recupero verrà data precedenza ai lavoratori con oggettive esigenze di conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro, anche in coerenza con quanto previsto dall’Avviso Comune Governo e Parti Sociali del 7 marzo 2011. Le ore accantonate per le quali non sia stato possibile il recupero in forma specifica verranno compensate con una maggiorazione del 15% della retribuzione oraria ordinaria calcolata secondo i criteri di cui all’art. 74 del  presente CCNL e da liquidarsi secondo le procedure in atto;
a tutti i lavoratori sarà garantito riscontro documentale mensile delle ore confluite nel conto in parola e dei relativi movimenti.