mercoledì 12 ottobre 2011

C'è chi pensa ai tavoli separati e chi a garantire pari opportunità di salario ai lavoratori del Gruppo Poste Italiane. Failp e Slc tornano a chiedere il pagamento dell'anticipo del PdR per tutti i lavoratori del nostro Gruppo al fine di garantire anche a loro la detassazione al 10% di questi emolumenti.

Nota Unitaria Inviata in Azienda

Esecutivo Nazionale Failp-Cisal: PdR, Rinnovo RSU, CRAL e Incentivazioni aziendali, argomenti caldi nella Mozione Finale.

Mozione Finale Esecutivo Del 5.10

Continua l'Aventino dei "Fantastici Four": continuano a chiedere tavoli separati dannosi per gli interessi di tutti i lavoratori. Un braccio di ferro inutile e pretestuoso. Ma quando torneranno a fare i sindacalisti???

Dalla Segreteria Nazionale:
Ieri, 11 ottobre, si è avuto l’incontro con l’Azienda ai sensi dell’art. 86 del CCNL, con l’intento di approfondire le modalità di indizione delle assemblee di cui all’art. 8 del CCNL, che negli ultimi giorni è stato motivo di rimostranze da parte delle OO.SS. per l’iniziativa unilaterale della stessa Azienda nell’individuazione dei titolari del diritto di indizione.
La riunione non ha avuto il suo sviluppo poiché la Cisl, Uil, Sailp e Ugl hanno richiesto di affrontare l’argomento a tavoli separati.
Ciò ha trovato l’Azienda non disponibile e pertanto la riunione non ha avuto seguito.
Vi terremo informati sugli sviluppi.

Assemblea del 13 a Palermo Ausonia - Aula Taormina

VOLANTINO ASSEMBLEA AUSONIA

martedì 11 ottobre 2011

Pieno successo delle assemblee dei lavoratori al CMP di Palermo e presso il Palazzo delle Poste di Via Roma.

Nonostante i tentativi di boicottaggio (con l'azienda che, con la consueta sensibilità di parte,  ha tenuto i corsi di formazione nella aula accanto a dove si svolgeva l'assemblea in Filiale 1), piena riuscita delle assemblee indette dai sindacati "minoritari" Failp e Slc.
Le riunioni presso il CMP di Palermo e al Palazzo delle Poste hanno avuto il successo auspicato.
I lavoratori hanno voluto vederci chiaro e ascoltare la nostra voce per verificare di persona la "verità dei fatti" e dare una grande e magnifica lezione di democrazia partecipata.
Era doveroso andare tra i lavoratori per spiegare le nostre posizioni in libertà e coscienza e offrire il nostro contributo per cercare di dissipare la confusione che,inevitabilmente, attanaglia il mondo del lavoro postale.
Il ciclo di assemblee che ci vede impegnati in città e provincia proseguirà nei prossimi giorni.